I pensionati: una categoria da proteggere

Sono probabilmente una delle categorie di persone tra quelle che bisogna proteggere di più in assoluto perché spesso sono dimenticate, lasciate indietro, quasi bistrattati. Eppure, con la loro saggezza, con l’esperienza di una vita alle spalle, gli anziani ci possono insegnare più di qualche cosa, più di quello che potremmo mai sognare di apprendere.

Oltre che da un punto di vista teorico e “filosofico”, l’anziano va protetto anche in qualità di pensionato. Prendiamo, ad esempio, la situazione degli italiani in pensioni o di quelli che si stanno accingendo ad andarci: tra allungamento dell’età pensionabile (si va in pensione sempre più tardi, questo è un dato di fatto) e pensioni che non accennano a crescere, anzi, per il pensionato è sempre più difficile tirare avanti.

Ora, se la persona in questione ha già una casa di proprietà, non ci sono grandi problemi, purtroppo tanti sono in affitto e si ritrovano a pagare spese mensili non indifferenti. Poi al costo dell’alloggio bisogna aggiungere anche quello delle spese, e magari se si ha uno o più figli ancora sulle spalle, nonostante l’età, che magari non riescono a trovare lavoro a causa della crisi economica?

E cosa dire di quei pensionati che vorrebbero fare una volta ogni tanto una vacanza, ma non possono permettersela perché ci sono troppe tasse da pagare, le spese cui far fronte, ed i soldi non bastano mai? Spesso, per poter fare tutto quello che si vorrebbe fare, ci si ritrova a dover chiedere dei finanziamenti, e per fortuna che tanti sono anche vantaggiosi in termini di tassi di interesse, ad esempio il sito per prestiti pensionati tuttopensionati.com propone finanziamenti a tasso conveniente per pensionati INPS ed ex-INPDAP, così come fanno banche e finanziarie in genere.

Peccato che, se si ha una pensione minima, non sia possibile accedere ad alcun prestito.

Per contro, ci sono i politici, con le loro pensioni d’oro, ai quali basta fare pochissimi giorni in Parlamento per assicurarsi una pensione d’oro per il resto della vita. L’Italia è, come sempre, il paese dei “due pesi e due misure”. Quando si deciderà di porre fine a questa enorme disparità? 

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