Italiani: popolo di furbi e di scommettitori

L’Italiano medio è furbo, pensa di essere meglio degli altri, pensa solo a sé stesso senza prevalentemente curarsi degli altri.

Prendiamo la sanità, per cominciare, ed iniziamo dalla professione del medico di famiglia, che passa tranquillamente da padre in figlio, come se fosse un impiego generazionale e se la bravura del genitore si trasferisse automaticamente al figlio. Parliamo poi degli scandali della sanità che spesso sentiamo sul TG o a Striscia la Notizia… se quelli che sentiamo ci sconvolgono così e sono solo una minima parte di quello che accade veramente “sotto banco”, che cosa ci stiamo perdendo? Che cosa ci nascondono?

Prendiamo ora il problema dei falsi invalidi: ma quanta gente finge di non vedere e poi guida la macchina, oppure prende un’indennità economica che spetterebbe a chi sta veramente male? A volte le indagini riescono a scovare questo o quel furbo, ma ovviamente non tutti i nodi vengono al pettine, e chissà quanti sono ancora quelli che ci “impicciano” i capelli.

Uno potrebbe pensare “ma tanto, rubano i politici, che male c’è?”. Ecco, siamo di fronte all’annoso problema dell’uovo e della gallina: quale dei due è nato prima? Allo stesso modo, quale dei due ruba e si comporta in maniera scorretta? Sono gli italiani che rubano perché lo fanno i politici, oppure questi ultimi che lo fanno perché tanto siamo un popolo di furbi e “si può fare”?

Ma l’Italia non è solo questo, l’italiano medio è anche una persona che vive di Grande Fratello, calcio e scommesse. L’amore per il gossip dell’italiano è noto, ci sono tantissimi siti di gossip che macinano migliaia di visite al giorno, così come ce ne sono ancor di più di calcio che ci portano a parlare e commentare le partite, lo sbaglio arbitrale, questo acquisto o quella vendita. Allo stesso modo, il successo dei siti per scommesse ci dice che all’italiano piace tanto giocare e tentare la fortuna (oppure mettersi alla prova per cercare di indovinare i risultati delle partite della propria squadra del cuore).

Insomma, siamo furbi, ci piace il gossip, il calcio, e le giocate. Con tutto il rispetto per queste cose, quando inizieremo anche ad occuparci seriamente di politica e del nostro benessere?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *